venerdì 22 febbraio 2013

Le ricostruzioni danneggiano le unghie?

Sfatiamo leggende metropolitane...
Le ricostruzioni, se effettuate da un professionista del settore, non rovinano le unghie. Anzi, esse possono essere un valido rimedio per chi proprio non riesce a farsi crescere le unghie e possono curare moltissimi casi di grave onicofagia.
Tuttavia, è naturale che dopo aver smontato una copertura in Gel l'unghia possa apparire più morbida del solito. Questo perché accade? Accade perché l'unghia trattiene al suo interno l'acqua che normalmente fuoriesce all'esterno quando non vi è un'argine di una copertura in Gel. Le unghie sono come delle spugne, esse assorbono acqua e grasso. In ogni modo, se dopo aver smontato una ricostruzione l'unghia appare arrossata e dolorante, allora significa che essa ha subito un danno causato da un'eccessiva e scorretta limatura.
Le unghie non respirano e non sono "vive". Una volta danneggiate esse non rimarginano come invece avviene con una ferita sulla pelle. Così come i capelli, una volta che hanno subìto un qualsiasi trattamento (decolorazione, colorazione o taglio), bisogna aspettare che ne ricrescano dei nuovi per ritornare allo stato originario. Dopo aver smontato una ricostruzione le unghie non saranno "indebolite", ma semplicemente saranno più morbide a causa dell'acqua al loro interno che non è stata liberata in presenza della copertura in Gel. Vi basterà attendere qualche giorno e queste ritorneranno alla loro normale flessibilità. Se invece, ahimè, la vostra unghia avrà subito un danno a causa di una cattiva esecuzione della ricostruzione, dovrete aspettare che queste vi ricrescano. Ricordate che, così come un cattivo Gel, anche semplici smalti o solventi possono essere "tossici" per le unghie e recare ad esse un danno e renderle soggette a sfaldatura o indebolimento. Per cui, sia che si stende un semplice smalto o che si effettuino delle ricostruzioni, è importante utilizzare sempre dei prodotti di buona marca che non contengano elementi tossici per la salute.

Nessun commento:

Posta un commento

Posta un commento